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Puppy Linux
Puppy Linux è una distribuzione GNU/Linux Live CD creata da Barry Kauler nel 2003, rivolta alla facilità di utilizzo e al limitato consumo di risorse di sistema.
La distribuzione non è basata su alcuna altra già esistente: è stata infatti scritta da zero.
Insieme a Morphix, Puppy Linux è una delle poche distribuzioni GNU/Linux LiveCD capaci di salvare i file sul LiveCD stesso (tramite la masterizzazione in multisessione), consentendo agli utenti di trasportare i dati, aggiungere programmi e personalizzare le impostazioni, utilizzando sempre lo stesso CD. È disponibile in diverse versioni: quella multisessione è grande 55,7 MB.
Caratteristiche
Essendo di dimensioni molto piccole, ben si presta alla portabilità. L'intero sistema operativo e tutte le applicazioni funzionano - se ve ne è una quantità sufficiente (indicativamente 256Mb) - dalla memoria RAM, dando la possibilità di rimuovere il disco d'avvio dopo che il sistema è stato caricato.
Anche se è possibile installarlo su disco rigido come un qualsiasi sistema operativo, ciò non è strettamente necessario, dato che il sistema è utilizzabile anche senza scrivere alcunché sul proprio hard disk: volendo, le impostazioni possono essere salvate su chiave USB oppure su un file apposito del proprio disco rigido (anche in una partizione Windows già esistente).
Puppy può essere utile quando si lavora su vecchi computers, come sistema di emergenza, come una dimostrazione di GNU/Linux oppure come un sistema operativo generale. Può essere avviato da:
• Una penna USB
• Un CD (live-Puppy)
• Un Zip drive o LS-120/240 SuperDisk (zippy-Puppy)
• Un disco rigido (hard-Puppy)
• Una rete (thin-Puppy)
• Un emulatore (emulated-puppy)
• Un floppy boot disk che carica il resto del sistema operativo da altre sorgenti come una penna USB od un CD.
L'installazione di una versione di Puppy sul disco rigido, su un disco USB, su un disco Zip, ecc. può essere eseguita usando live-puppy o una versione già installata.
Tra le applicaziponi già perinstallate abbiamo SeaMonkey/Mozilla Application Suite, AbiWord, Sodipodi, Gnumeric e Gxine/xine.
È distribuita in varie edizioni di dimensioni differenti:
• L'edizione standard usa AbiWord come word processor ed è di 68 MB; il file ISO del live-CD ISO con Mozilla Firefox è di 52,4 MB; con la versione completa della Mozilla suite è grande 55,3 MB; con Opera 49,6 MB.
• La versione da 96,1 MB "Chubby Puppy" include la suite OpenOffice.org.
• La versione da 39,9 MB "BareBones Puppy" è senza GUI.
• La versione da 83 MB "zdrv" standard edition, contiene una grande collezione di driver del kernel e firmware.
Per lo sviluppo della distribuzione viene utilizzato Puppy Unleashed[3] un repository concepito per lo sviluppo della distribuzione, rendendo disponibile per la creazione di un CD Live personalizzato. È costituito da più di 500 pacchetti che sono stati raccolti per creare Puppy Linux. Uno script di semplice utilizzo consente all'utente di scegliere i pacchetti e creare un CD.
Interfaccia grafica
Desktop con uno dei molti temi inclusi nella distribuzione; XMMS, mtPaint e gxine in esecuzione più un file di testo aperto sotto Puppy Linux 2.15 CE Viz (con il WM di default: IceWM)
Puppy è distribuito con due server grafici: X.Org (più avanzato) e Xvesa (leggero e più compatibile). Un wizard testuale durante la fase di caricamento guida l'utente attraverso la configurazione del server grafico più appropriato per la scheda video e lo schermo. Alla fine del wizard l'utente avrà davanti a se la scrivania (gestita dal ROX Desktop) ed un window manager.
Il windows manager usato più spesso nei rilasci di Puppy Linux è JWM, sebbene la nuova Community Edition 2.15 preveda l'uso di IceWM per default.
Quando il sistema viene inizializzato, tutto quello che è compreso nel pacchetto viene decompresso nella memoria RAM, tramite un RAM disk. Per essere caricato completamente nel sistema il PC deve avere più di 128 MB di RAM (con 128MB il disco d'avvio non è "smontabile"); è comunque possibile eseguire Puppy su di un sistema con appena 48 MB di RAM perché parte del sistema può essere copiato nel disco rigido o comunque caricato dal disco d'avvio come una normale distribuzione "live".
Puppy è in pratica un completo sistema che viene eseguito da un RAM disk; le varie applicazioni sono state scelte in modo da avere certe caratteristiche, in particolare si è fatta molta attenzione alla loro dimensione.
Le applicazioni GUI sono considerate funzionali e veloci. Dal momento che uno degli obiettivi della distribuzione è essere estremamente facile da installare, ci sono svariati wizard che guidano l'utente attraverso il procedimento di numerose operazioni comuni.
 

Red Hat
L'azienda Red Hat, Inc. si dedica allo sviluppo e al supporto di software libero e open source. Produce una distribuzione Linux chiamata Red Hat Linux.
È stata la prima società fornitrice di soluzioni open source ad essere quotata nella borsa dei titoli tecnologici di Wall Street, il NASDAQ.
Storia
Bob Young, nel 1993, fondò ACC Corporation, dedicata alla vendita di software per UNIX.
L'anno successivo, Marc Ewing creò una distribuzione Linux chiamata Red Hat Linux che rilasciò in ottobre; divenne quindi famosa come «versione di Halloween».
Young acquistò nel 1995 l'impresa di Ewing fondando la Red Hat Software, nella quale Young ricopriva il ruolo di amministratore delegato.
La sede di Red Hat è stata poi spostata nel febbraio 2002 da Durham (Carolina del Nord) a Raleigh (Carolina del Nord).
Red Hat sponsorizza lo sviluppo di Fedora, una distribuzione Linux gratuita mantenuta dalla comunità di utenti. Red Hat Enterprise Linux è un fork di Fedora[
Programmi e progetti
One Laptop per Child
Gli ingegneri di Red Hat collaborano con l'iniziativa One Laptop per Child, un'organizzazione no profit, per realizzare e produrre computer portatili economici destinati ai bambini. Il sistema operativo di questi computer è una versione alleggerita di Fedora.
 

Sabayon Linux
Sabayon Linux è una distribuzione GNU/Linux italiana, creata da Fabio Erculiani e basata su Gentoo, prodotta in Trentino-Alto Adige, precedentemente conosciuta con il nome di RR4.
Sabayon segue la filosofia OOTB (Out of the Box), cercando quindi di mettere in mano all'utente fin dall'ambiente live un vasto numero di applicativi ed un sistema operativo configurato automaticamente. Il nome Sabayon deriva dal dessert italiano zabaione.
Caratteristiche principali
Sabayon è progettata per offrire ambienti di lavoro sia live che installabili estremamente semplici da utilizzare e dal design accattivante, un ottimo riconoscimento dell'hardware ed un vasto parco software installato (in linea con la filosofia "out of the box", che vuole che tutto sia pronto ed immediatamente pronto per'uso ) ed installabile, aggiornato con costanza. Sono supportate le architetture x86 ed X86-64.
Fanno eccezione le versioni base, che escono senza alcun supporto grafico e sono indirizzate agli esperti del mondo Linux. La filosofia di questo sistema è quella di offrire una base estremamente leggera e veloce all'utente esperto per lasciarlo poi gestire autonomamente il completamento e la configurazione del sistema.
Versioni
Originariamente, a partire dalla versione 4.1 alla versione 5.4, sabayon era rilasciata in due edizioni separate basate, rispettivamente sugli ambienti grafici GNOME e KDE. Nelle versioni precedenti entrambi gli ambienti erano preinstallati all'interno del DVD. Sia le versioni GNOME che KDE sono corredate anche dall'ambiente ultraleggero Fluxbox. A queste si aggiungeva la versione "CoreCD", sprovvista di ambiente grafico.
Con l'introduzione e lo sviluppo di un metatool per la creazione delle immagini CD/DVD della distribuzione nominato Molecule, è stato possibile rendere Sabayon la prima distribuzione a fornire delle immagini aggiornate giornalmente dette DAILY, disponibili solo ai tester ma che vengono settimanalmente rese pubbliche sui vari mirror che ospitano i rilasci.
I rilasci ufficiali di versioni stabili altro non sono che snapshot delle versioni DAILY che ricevono un testing approfondito. L'adozione di questo particolare ciclo di rilascio ha portato a rinominare le varie versioni della distribuzione.