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All'ora da qui, si parte per un mondo particolare, quello del software libero, che è gratis, purtroppo non li ho menzionati tutti(non basterebbero 100 pagine per elencarveli tutti essendo effettivamente ben 302, pertanto al momento vi propongo una minima parte, sconosciuti ma esistenti, buona lettura, nel barner laterale in basso ( quello alla dx blu sotto la 2' vignetta) troverai un link che ti porta la sito per scaricarli, buon divertimento

Android  PC
é un pacchetto d’installazione del sistema operativo più popolare sul mercato degli smartphone e dei tablet, che ora può essere eseguito su computer.
Da un po' di tempo l’eccellente sistema operativo di Google, Android, è presente su un gran numero di smartphone. E se chiedete a uno qualsiasi dei suoi utenti cosa ne pensa, sentirete senza dubbio una gran quantità di elogi. Allora, perché non provare Android per PC completamente gratis? Questa è una versione beta, il che significa che alcune delle sue funzionalità possono essere limitate, ma fino a un certo punto troverete tutto a disposizione.
Come faccio a installare Android per il PC?
Prima di tutto dovrete scaricare il programma d’installazione. Una volta terminato il processo completo, troverete un file ISO sul desktop o cartella predefinita per i download. Questa immagine può essere masterizzata su un CD in avvio automatico, eseguito con un drive virtuale o collocato su una chiave USB per provarlo. Idealmente, si dovrebbe riservare una partizione vuota del disco, riavviare il computer con il CD dentro e seguire le istruzioni d’installazione. Nel caso in cui sappiate come usare le macchine virtuali, potrete anche reperirlo facilmente dal web.
La cosa interessante è che è possibile utilizzare la maggior parte delle applicazioni offerte sul mercato Android sul computer stesso; si può anche installare il famoso WhatsApp.
 

BeOS


BeOS/Zeta è un sistema operativo per personal computer prodotto da Be Incorporated negli anni novanta del XX secolo, con l'obiettivo di fornire un sistema particolarmente adatto allo sviluppo ed esecuzione di applicativi multimediali. Attualmente grazie agli sforzi della comunità, lo spirito di BeOS e il suo design rivivono in Haiku, conosciuto precedentemente come OpenBeOS.
Introduzione
BeOS è un sistema operativo altamente modulare che non deriva da altri sistemi operativi preesistenti (anche se è inclusa la shell Bash e vi sono alcune somiglianze nella struttura delle directory a quelle dei sistemi Unix); è ottimizzato per l'elaborazione di contenuti multimediali, come audio e video digitale, grafica 3D. Contrariamente ai sistemi Unix, BeOS è un sistema operativo monoutente. È costruito per essere eseguito su sistemi multiprocessori, e offre grande flessibilità grafica e tempi di risposta all'utente molto ridotti grazie sia ad un sistema di input-output modulare sia grazie all'utilizzo diffuso del multithreading. Dispone di un file system journaled con supporto per file di grandi dimensioni (con offset di 64 bit, quindi fino a 264 byte circa 18.000.000 Terabyte) chiamato BFS (a cui talvolta si fa erroneamente riferimento con il nome di BeFS[1]).
L'implementazione dell'interfaccia grafica non deriva da altre implementazioni preesistenti; essa è basata sui principi di pulizia e chiarezza sia nell'estetica che nello sviluppo. L'API dell'interfaccia è stata scritta in C++, linguaggio più adatto di altri alla programmazione di interfacce grafiche per via del suo supporto alla programmazione orientata agli oggetti. Una delle peculiarità più importanti del sistema è data dall'implementazione "pervasiva" del multithreading all'interno dell'API, infatti qualunque applicazione scritta per BeOS può godere di consistenti aumenti di prestazioni su sistemi multiprocessore.

BeOS è compatibile con i sistemi POSIX ed è possibile accedere ad un'interfaccia a riga di comando attraverso la shell Bash.
 

CentOS
 (acronimo di Community enterprise Operating System) è un sistema operativo concepito per fornire una piattaforma di classe enterprise per chiunque intenda utilizzare GNU/Linux per usi professionali. Si tratta di una distribuzione Linux che deriva da Red Hat Enterprise Linux con cui cerca di essere completamente compatibile[2].
Red Hat Enterprise Linux è composta interamente da software libero, ma è resa disponibile in una forma usabile (come CD-ROM di binari) solo a pagamento. Come richiesto dalla GNU General Public License e dalle altre licenze, tutto il codice sorgente è reso disponibile pubblicamente dalla Red Hat.[3] Gli sviluppatori di CentOS usano questo codice per creare un prodotto molto simile a Red Hat Enterprise Linux rendendolo disponibile gratuitamente per il download e l'uso, senza però il supporto offerto da Red Hat.
Sostanzialmente la differenza tra Red Hat e CentOS risiede principalmente nell'assenza di assistenza - attributo principale della motivazione di un pagamento economico - e il cambio del logo, dato che Red Hat è un marchio registrato. Altre differenze risiedono nella garanzia, dato che le applicazioni finali eseguibili vengono prodotte utilizzando parametri diversi da come indicato dalla Red Hat. Esistono anche altre distribuzioni derivate dal codice sorgente di Red Hat.
Per scaricare e installare gli aggiornamenti, CentOS usa il sistema di gestione pacchetti YUM, come Red Hat(dalla versione 5; fino a quel momento Red Hat usava up2date).
Architetture
Il 10 luglio 2011 è uscita CentOS 6.0 per x86 e x86_64[4]
CentOS 5.0 per ora è disponibile solo per x86 e x86_64
CentOS 4.x supporta quasi tutte quelle supportate da Red Hat Enterprise Linux:


 

Debian
Debian, creata dal Debian Project, è un sistema operativo per computer composto solo da software libero, anche se può usare, tramite l'aggiunta di appositi repository, anche software proprietario o software libero basato su software non libero. Viene sviluppata attraverso la collaborazione di volontari da ogni parte del mondo e fornisce più di un semplice sistema operativo: viene distribuito con oltre 37 000 pacchetti, programmi già compilati e impacchettati in modo tale da permettere installazioni facili.
La forma principale, Debian GNU/Linux utilizza Linux come kernel (la parte centrale di un sistema operativo) e programmi di utilità provenienti dal progetto GNU. Per questo prende il nome di GNU/Linux[5].
Il nome Debian è stato coniato dal fondatore del progetto, Ian Murdock, unendo il proprio nome e le prime tre lettere di quello della sua fidanzata (ora ex-moglie) Debra.
Il Progetto Debian si distingue da tutti gli altri per la sua peculiare forma di organizzazione. La sua struttura infatti si ispira a quella di una vera e propria società democratica, tanto che il documento che stabilisce le regole interne al progetto è chiamato Costituzione Debian. Un altro importante documento è il Contratto Sociale che esprime l'impegno del progetto in favore del software libero e dei suoi utenti.
Tutti i partecipanti al progetto sono volontari e non esiste un'azienda di riferimento che lo finanzi; tutte le spese sono pagate dalle donazioni raccolte attraverso "Software in the Public Interest" (SPI Inc.), una organizzazione non-profit per i progetti di software libero. Debian è quindi considerata da molti come la sola tra le maggiori distribuzioni di Linux ad essere libera da interessi commerciali.
Non esiste una struttura gerarchica né ruoli dirigenziali; vi sono solo alcuni membri del progetto ai quali sono demandate delle funzioni specifiche, ad esempio la gestione dei server e dell'archivio dei pacchetti (ftp-master) o il coordinamento del rilascio delle versioni stabili (release manager). L'unico ruolo "di comando" è quello di Debian Project Leade, formalmente a capo del progetto, che viene eletto con mandato annuale; ma anche questo incarico è principalmente rappresentativo e di coordinamento e i suoi poteri effettivi sono limitati. Tutte le decisioni più importanti vengono prese a maggioranza dai Debian Developer, cioè i membri ufficiali del progetto (attualmente sono circa 1000), tramite votazione.
Le discussioni interne al progetto si svolgono generalmente sulle numerose mailing list di Debian, ognuna dedicata a uno specifico argomento. Non sono infrequenti discussioni accese e talvolta veri e propri litigi. Alcuni ne ricavano l'impressione che il tasso di conflittualità all'interno del progetto sia molto alto; altri replicano che in altri progetti vi è presumibilmente un tasso ancora più alto, ma non viene percepito all'esterno perché le discussioni non sono pubbliche.
Caratteristiche
L'ultimo rilascio stabile di Debian contiene circa 37 000 pacchetti[5] per una decina di architetture, che vanno dall'architettura ARM, comunemente utilizzata nei sistemi embedded e il Mainframe IBM s390, alle più comuni x86 e PowerPC presenti nei moderni personal computer.
In questo rilascio è stato inserito anche un programma di installazione grafico, è possibile utilizzarlo digitando installgui o expertgui.
 

Fedora
Il nome si deve al cappello in feltro simbolo di Red Hat, il Borsalino, chiamato in alcuni paesi Fedora.
La prima release, Fedora Core 1 (nome in codice Yarrow), fu rilasciata il 5 novembre 2003 ed integrava ancora il Kernel Linux 2.4.
Con la versione 7, nome in codice Moonshine, rilasciata il 31 maggio 2007, cambia il nome della distribuzione: da "Fedora Core" a "Fedora", che viene distribuita nelle versioni Fedora Desktop (dedicata al desktop), Fedora Server (destinata al server, al pari di Ubuntu Server) e Fedora KDE (la "versione KDE" di Fedora, che include solo software KDE). Include un nuovo gestore di pacchetti, un nuovo tema grafico predefinito (Flying High), l'unione dei repository Core ed Extra e un nuovo sistema di installazione semplificata dei codec.
In Fedora sono presenti applicativi, rilasciati sotto licenza open source, inclusi nel sistema operativo commerciale di Red Hat (Red Hat Enterprise Linux). Ad esempio Fedora Core 2 utilizzava il kernel
Fedora è indicata per qualsiasi utilizzo poiché contiene tutti gli strumenti per lavorare in ambiente server senza tralasciare una serie di tool grafici per la configurazione, utili per gli utenti alla ricerca di un desktop user-friendly. Basata sulla ricerca del massimo grado di aggiornamento è rilasciata su base fissa semestrale con le versioni più recenti di ogni pacchetto, compreso il kernel.
Fedora è distribuita in versione DVD (con tutti gli ambienti desktop disponibili e installabili, oltre a moltissimo software aggiuntivo), in versione LiveCD (con ambiente desktop di default GNOME) e poi sono presenti anche le cosiddette versioni "spin".
 

Gentoo Linux
Gentoo Linux è una distribuzione GNU/Linux focalizzata sulla velocità di esecuzione e sulla possibilità di personalizzazione. Spesso anche chiamata solo Gentoo, prende il nome dal pinguino Pygoscelis papua, noto per essere il pinguino più veloce sott'acqua.
La caratteristica principale che distingue Gentoo dalle distribuzioni più diffuse è il fatto di essere c.d. source-based, ovvero l'installazione dei programmi avviene mediante la compilazione dei codici sorgenti sul proprio computer piuttosto che per mezzo di pacchetti precompilati.
Questo stretto rapporto con il codice sorgente rende Gentoo particolarmente adatta ad essere ottimizzata per l'hardware e configurata secondo le esigenze dell'utente.
Il 4 ottobre 2009 Gentoo ha celebrato il suo decimo anno di vita.
Caratteristiche
La scelta di offrire un sistema da compilare è stata compiuta per permettere flessibilità e ottimizzazione delle prestazioni. Utilizzando le impostazioni di Portage, l'utente è in grado di personalizzare ogni pacchetto del sistema, producendo eseguibili il più possibile tarati per le proprie esigenze e il proprio hardware. Per questo motivo, Gentoo è spesso definita "metadistribuzione", (oppure anche source distro) differenziandosi così dalle altre distribuzioni Linux che tradizionalmente offrono pacchetti binari precompilati, già pronti per essere installati nel sistema.
Per facilitare l'utente nelle operazioni di compilazione, Gentoo fornisce degli script chiamati ebuild. L'insieme degli ebuild è parte di Portage, il sistema di gestione dei pacchetti ufficiale della distribuzione. Inoltre, la distribuzione offre supporto per i pacchetti binari, che hanno estensione .grp, tuttavia essi non vengono forniti direttamente con l'installazione.[senza fonte]
Installazione
Gentoo può essere installata in vari modi. Il metodo più comune prevede l'utilizzo del Live CD di Gentoo, ma in generale l'installazione può aver luogo da qualsiasi Live CD, oppure da una installazione di Linux già presente in un'altra partizione del disco rigido.
L'installazione viene completata seguendo il Manuale Gentoo. Un programma di installazione automatico è al momento in via di sviluppo, e può esser scaricato per dei test. Altri metodi di installazione sono presenti nell'HOWTO sui metodi di installazione alternativi, ma la maggior parte è riservata a utenti esperti o a coloro i quali non possono eseguire il Live CD al boot.
Con la versione 2006.0, l'installer si basa sulle librerie GTK+ ed il processo di installazione è stato molto semplificato.
Maggiori informazioni nella Guida ai Kernel Gentoo Linux
 

Knoppix
Knoppix è una distribuzione GNU/Linux, derivata da Debian, famosa per il fatto di essere una delle più complete tra le distribuzioni Live CD. Creata da Klaus Knopper, comprende un sistema avanzato di riconoscimento hardware, che le permette di essere lanciata su quasi tutti i sistemi con architettura x86; questa sua caratteristica ne fa uno strumento usato diffusamente per il recupero di sistemi danneggiati e/o compromessi. Comunque, sebbene Knoppix sia una distribuzione nata principalmente per essere utilizzata come Live CD, può anche essere installata su hard disk come un normale sistema operativo.
Esistono due edizioni principali di Knoppix: l'edizione tradizionale su Compact Disc (700 megabyte) che dalla versione 6 adotta LXDE come interfaccia grafica e l'edizione “Maxi” in DVD (4.7 gigabyte) con KDE, GNOME e LXDE.
Un file system compresso cloop consente la memorizzazione di quasi 2 gigabyte di software libero in cd-rom da 700 megabyte, includendo dunque numerose applicazioni per l'ufficio, per la rete e per gli utilizzi più disparati. La compressione piuttosto che rallentare l'avvio delle applicazioni sembra velocizzarlo, superando il collo di bottiglia della lettura da cd-rom, riducendo infatti la quantità di dati da leggerne.
Nelle versioni più recenti è stata introdotta la possibilità di installare ulteriori pacchetti software direttamente da internet sempre in modalità live grazie all'integrazione di un nuovo tipo di filesystem, denominato UnionFS, che effettua appunto l'unione delle differenze tra il filesystem del cd-rom, compresso e di sola lettura, con il filesystem caricato nella memoria RAM e utilizzabile in lettura e scrittura.
Knoppix boot screen
Knoppix come ogni buona distribuzione Linux incorpora al suo interno diverse funzioni multilingua, tra le quali anche il supporto per l'Italiano.
sarà possibile utilizzare il layout di tastiera italiano e alcune parti dell'interfaccia saranno tradotte. Al momento dell'inserimento delle opzioni di avvio il layout attivo è quello americano, quindi per inserire il carattere = con una tastiera italiana bisogna premere il tasto ì.
Lo sviluppo della versione completamente tradotta in italiano, conosciuta come knopILS, è stato interrotto.
Dalla versione 6.7.0 con l'utilizzo del sopracitato comando si avrà praticamente l'intero sistema Italianizzato, tranne LibreOffice che può essere tradotto con l'apposito pacchetto.
EduKnoppix è una distribuzione GNU/Linux live derivata da Knoppix.
EduKnoppix è un prodotto italiano basato sulla distribuzione Knoppix mantenuta da Klaus Knopper e che a sua volta è stata costruita a partire dalla distribuzione Debian.
Il termine live vuole indicare una caratteristica ereditata da Knoppix, forse la principale, il live-cd. Il suo funzionamento può avvenire in linea di principio su ogni personal computer effettuando un avvio (boot) da cd-rom, senza scrivere un solo bit sull'hard disk, ed è in grado di rilevare istantaneamente molti dei dispositivi hardware presenti.
Come si può intuire dal nome, questa distribuzione si contraddistingue per l'elevato numero di programmi di edutainment presenti al suo interno: è stata infatti pensata per ragazzi dagli 8 ai 15 anni.
La versione 3.0 di Eduknoppix, rilasciata il 4 luglio 2006, è stata progettata appositamente per la didattica e comprende, tra l'altro, programmi come:
• Maxima, tra i più funzionali sistemi di algebra in commercio,
• GNU Octave, un linguaggio di alto livello progettato essenzialmente per il calcolo numerico,
• Kig e Dr Geo, programmi che permettono lo studio dinamico della geometria
• Kalzium, utilizzabile nell'ambito della chimica.
Eduknoppix permette inoltre la configurazione di un elevato numero di periferiche.
Le lingue supportate sono l'italiano e l'inglese.