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Apache OpenOffice
Apache OpenOffice (AOO), (in precedenza OpenOffice.org, abbreviato in OOo) è un software di produttività personale sviluppato da Apache Software Foundation che dal giugno 2011 ne detiene la proprietà, con copyright e licenza AL2.
Dopo l'acquisizione di Sun Microsystems nel 2010, Oracle Corporation il 15 aprile 2011 cessa di sostenerne lo sviluppo commerciale[ e il 1 giugno 2011 dona la suite ad Apache Software Foundation, il quale viene inserito il successivo 13 giugno in Apache Incubator.[2][3]
Il suffisso ".org" fu aggiunto nel periodo in cui il software era gestito da Sun Microsystems, poi Oracle America, dopo una disputa sul marchio con una società olandese[4], con richiesta che il progetto adottasse formalmente OpenOffice.org come suo nome ufficiale[5]. Tuttavia, comunemente ci si riferisce tuttora alla suite senza usare il suffisso.
Caratteristiche
Il progetto ha come obiettivo quello di fornire a tutti gli utenti un prodotto libero che possa competere con i prodotti commerciali attualmente dominanti in questo settore. Ha la caratteristica di essere parzialmente compatibile con i formati di file di Microsoft Office, ma dispone anche di formati nativi basati su XML che utilizzano un algoritmo di compressione (si tratta dell'LZW, lo stesso dei file "ZIP"). Sono supportate ufficialmente versioni per Linux (la suite è compresa in molte distribuzioni), Microsoft Windows, Solaris e Mac OS X (la versione 2.x su Mac OS richiede l'uso di X11), ma è possibile installarlo anche su altri sistemi operativi.
È disponibile in circa 70 versioni linguistiche ufficiali, a cui si aggiungono progetti di localizzazione "regionali" come, per esempio, la traduzione nei dialetti della lingua zulu sponsorizzata dal governo sudafricano o quella friulana[6].
L'ultima versione rilasciata include:
• Writer (word processor e editor HTML WYSIWYG)
• Calc (foglio di calcolo)
• Draw (programma di grafica vettoriale)
• Impress (programma per creare presentazioni)
• Math (editor di formule matematiche)
• Base (database)
• Registrazione di Macro
• Esportazione ed importazione nei formati PDF, Adobe Flash, DocBook XML, Microsoft Office, SVG
• Gestione nativa del formato ODF.
Nell'agosto del 1999 Sun Microsystems comprò StarDivision, una società di software tedesca che produceva la suite per l'ufficio StarOffice. Sun si poneva l'obiettivo di fornire un'alternativa al prodotto Microsoft Office, all'epoca dominante sul mercato. Nel 2000 la Sun decise di rilasciare i sorgenti di StarOffice con licenza open source; l'anno dopo nacque il progetto OpenOffice.org. Questa strategia permise a Sun di accedere ad uno sviluppo rapido con dei costi più contenuti.
A partire dalla versione 6.0, StarOffice è basato sul codice di OpenOffice.org con l'aggiunta di alcuni componenti proprietari. La relazione tra StarOffice e OpenOffice.org era molto simile a quella esistente tra Netscape Navigator e Mozilla Suite. Con l'acquisizione di Sun da parte di Oracle StarOffice diventa Oracle Open Office.
Nelle prime versioni si era pensato di configurare OpenOffice.org per collegarsi con database come PostgreSQL o MySQL, avendo in questo modo a disposizione le prestazioni e le potenzialità di un vero database.
Dalla versione 2.0 c'è a disposizione una gestione diretta di una base di dati e un'interfaccia utente più versatile simile a quella utilizzata da Microsoft Office (fino alla versione 2003, dopodiché l'interfaccia di quest'ultima si è differenziata notevolmente).
Progetti aggiuntivi e paralleli di OpenOffice riguardano la stesura della documentazione, la localizzazione e la programmazione dell'infrastruttura sulla quali sono costruiti i vari moduli della suite. Esiste anche un progetto che ha come obiettivo quello di creare un archivio comune delle macro.
Dall'8 maggio 2008 è disponibile la versione beta 3.0 della suite che contiene varie novità tra le quali: in Calc è migliorato il supporto per la collaborazione su foglio di calcolo attraverso la condivisione dei workbook e aumentato a 1024 il numero delle colonne per foglio; in Writer è stato integrato un sistema di appunti rinnovato e ora è possibile visualizzare più pagine durante la revisione; inoltre sono presenti miglioramenti generali in Chart e una potenziata funzionalità di ritaglio (crop) in Draw e Impress. Inoltre OpenOffice.org 3.0 supporta lo standard OpenDocument Format (ODF) 1.2 e permette l'apertura di documenti Microsoft Office 2007 o Microsoft Office 2008 per Mac OS X (.docx, .xlsx, .pptx ecc.). Da questa versione è disponibile uno "start center" con nuove icone dal quale è possibile avviare i vari applicativi della suite o aprire un documento specifico.
La versione 3.0.0 è la prima versione nativa anche per Mac OS X; prima tali utenti dovevano scegliere se utilizzare una versione di OOorg per X11 meno performante o una particolare versione nativa, un fork di OOorg, denominata NeoOffice.
La versione 3.0.0 stabile, rilasciata il 13 ottobre 2008, non supporta più Windows98 e Mac OS X per processori PowerPC;
Alcune funzioni della versione ufficiale richiedono l'installazione di una Java Virtual Machine JVM della Sun (esistono anche versioni ufficiali che non richiedono java o versioni non ufficiali che usano una virtual machine libera quale Kaffe.org). La scelta di licenza fatta per OpenOffice.org (LGPL anziché GPL) permette di rendere disponibili per il download versioni di OpenOffice.org con incorporato il Java Runtime Environment di Sun, che nelle versioni correnti è ancora distribuito secondo un "Binary Code License Agreement" proprietario.
Il passaggio di OpenOffice alla fondazione Apache
In aprile 2011, Oracle annuncia il ritiro dei suoi piani commerciali su OpenOffice.org e la donazione di OpenOffice.org alla comunità. Poco dopo, Oracle cede il progetto, il logo e il marchio OpenOffice.org alla fondazione Apache e OpenOffice.org viene inserito nell'incubatore (Apache Incubator) dei progetti Apache, acquisendo il nome di Apache OpenOffice, usato come nome ufficiale dalla versione 3.4 in poi.
Il progetto è supportato da una comunità che include anche aziende importanti come IBM che vi ha conferito gratuitamente il codice della sua suite Lotus Symphony[.
In agosto 2012, la comunità di Apache OpenOffice annuncia che il piano di sviluppo prevede di rilasciare Apache OpenOffice 3.5 nei primi mesi del 2013, seguito da Apache OpenOffice 4.0 che comprenderà le innovazioni presenti in Lotus Symphony.
Il 17 ottobre AOO è stato "promosso" da Apache Incubator a progetto Top Level di Apache.
 

OpenOffice
• OpenOffice.org - software di produttività personale di Apache Software Foundation composto da:
o OpenOffice.org Base - software per database
o OpenOffice.org Calc - software per fogli elettronici
o OpenOffice.org Draw - software per grafica vettoriale
o OpenOffice.org Impress - software per presentazioni multimediali
o OpenOffice.org Math - software per formule matematiche
o OpenOffice.org Writer - software per videoscrittura
• Oracle Open Office - proposta commerciale del software di produttività personale di Oracle Corporation, precedentemente noto con il nome StarOffice
• OpenOffice.org XML - formato di file utilizzato da OpenOffice.org 1.x e da StarOffice 6
• Office Open XML - formato di file sviluppato da Microsoft Corporation